La cooperazione tra i sessi

In questo volume gli Ansbacher presentano la teoria della personalità di Alfred Adler (1870 - 1937) attraverso l'indagine di una dimensione fondamentale dell'essere umano: la sessualità.
L'opera descrive, con l'ausilio di casi clinici, aspetti quali lo sviluppo della funzione sessuale, gli atteggiamenti della donna e dell'uomo verso la sessualità, il corteggiamento, l'attrazione sessuale, i disturbi delle relazioni amorose, l'educazione sessuale, la divisione dei compiti e la preparazione al matrimonio.
L'analisi individua nel mito dell'inferiorità della donna l'origine di uno stato di tensione che disturba continuamente l'armonia tra i sessi minacciando e spesso distruggendo ogni possibilità di essere felici e inducendo con ciò i bambini a ritenere che il matrimonio sia qualcosa di difficile e pericoloso anziché "ciò che di meglio possiamo avere per allevare le future generazioni".
Inoltre vi sono esposte le motivazioni che condussero all'inevitabile rottura tra Adler e Freud poichè, come Sodini sottolinea riferendosi ad Ansbacher, "Adler fu un freudiano quando Freud era un adleriano".
Per la collocazione del volume nel panorama editoriale internazionale può essere d’aiuto la lettera inviata per l’occasione da Steven Slavik, Direttore del Canadian Journal of Adlerian Psychology,proposta qui nella sua traduzione italiana:
Rivista Canadese di Psicologia Adleriana
Steven Slavik, M.A., Direttore
N° 244-1035 North Park Street
Victoria, B.C. V8T 5A1 Canada
31 marzo 2001
Apprendo con piacere che i Sodini stanno ricevendo un meritato riconoscimento in Italia per la loro lungimiranza e lo sforzo compiuto per rendere disponibili in lingua italiana gli scritti di Alfred Adler e il loro commento fattone dagli Ansbacher.
La traduzione di Adler in lingua inglese e il commento degli Ansbacher al suo lavoro sono noti nell’America del Nord e in Inghilterra. I due volumi che i Sodini hanno tradotto in lingua italiana sono molto noti e usati in quasi tutti i corsi dove, nell’America del Nord, viene insegnata la psicologia di Adler. Tutti gli studenti che imparano counselling e psicoterapia secondo lo stile adleriano li usano. Nessun altro manuale è così altamente richiesto.
Inoltre, i commenti che gli Ansbacher hanno aggiunto al testo di Adler sono quasi canonici nell’America del Nord. Ogni altra ricerca e commento inizia dalla conoscenza di Adler apportata dagli Ansbacher e si sviluppa a partire da questa.
Voi dovete ricevere le congratulazioni per aver riconosciuto l’importanza della pubblicazione in italiano de “La cooperazione tra i sessi” e per aver riconosciuto gli sforzi che i Sodini hanno fatto per tradurre e pubblicare questo lavoro.
Sinceramente,
Steve Slavik, M.A. Direttore
25 Maggio, 2001
Ugo Sodini
Via Bramalegno, 36
51019 Ponte Buggianese
Pistoia
Italy
Caro Ugo,
Io fui molto lieto di apprendere che un’edizione italiana di Cooperation Between the Sexes è adesso disponibile. Scrivendo all’inizio del XX secolo, Adler fu uno dei primi difensori dei diritti delle donne. Sebbene i suoi punti di vista sulla uguaglianza siano adesso molto contemporanei, sia gli uomini che le donne denunciarono lui con risonanza quando i suoi scritti furono resi pubblici la prima volta. Adler riteneva che una società dominata gerarchicamente dal maschio fosse un prodotto delle culture rurali, agrarie del terzo mondo ma in una società moderna, democratica, ad alta tecnologia ci deve essere eguaglianza tra i sessi come anche rispetto reciproco. Egli affermò chiaramente che solo attraverso la cooperazione reciproca sia i bisogni della società che quelli dell’individuo si sarebbero incontrati.
La pubblicazione di Cooperation Between the sexes si mostra estremamente utile per chiunque svolga il suo lavoro nei campi della psicologia, del counseling, della sociologia o nelle professioni che danno aiuto. Alcuni possono essere in disaccordo con il concetto di eguaglianza tra i sessi e indicare gli Stati Uniti e il declino delle famiglie tradizionali come evidenza dei problemi che l’uguaglianza crea. Quando le persone sono state oppresse contro la loro volontà, comunque, esse spesso aspirano alla superiorità piuttosto che all’uguaglianza e ciò crea altri problemi tali come un alto andamento dei divorzi, interesse di sé più che interesse matrimoniale o familiare e un atteggiamento generale per fare ciò che è meglio per se stessi opposto a fare ciò che è meglio per la famiglia o la società. Infatti, i punti di vista di Adler relativi all’uguaglianza hanno un’applicazione universale alle Nazioni intere e alle loro reciproche relazioni.
Questo libro è veramente un classico adleriano. Io spero che i suoi lettori troveranno informazioni utili che possano applicare in molte discipline diverse e che essi avranno un desiderio aumentato di imparare di più circa la psicologia individuale di Alfred Adler. Per conto della North American Society of Adlerian Psychology mi congratulo con te per questa realizzazione […].
Sincerely,
James R. Sulliman
President
North American Society of Adlerian Psychology
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